Per G.D.P.R. si intende il General Data Protection Regulation, un Regolamento Europeo le cui disposizioni sono direttamente applicabili sugli ordinamenti degli Stati membri dell’Unione. È direttamente, data la sua portata generale ed astratta, e vincolante per tutti i cittadini e le Autorità Pubbliche fin dalla sua entrata in vigore. Esso prevale su eventuali ordinamenti Nazionali che disciplinano la materia.

Il G.D.P.R. è stato emanato il 27/04/2016 con Regolamento 2016/679 ed ha ad oggetto la tutela dei dati delle persone fisiche e la loro circolazione all’interno dell’ Unione. Lavorando in sinergia con la Direttiva UE 2016/680 in materia di prevenzione, contasto e repressione dei crimini fa parte del Pacchetto di Protezione Dati volta a dare normativa unitaria all’interno del territorio dell’Unione alla protezione dei dati personali e alla loro circolazione. La Direttiva sopracitata non è direttamente applicabile sul territorio Nazionale ma dovrà essere recepita con Legge dello Stato entro 2 anni dalla sua emanazione.

Questa è la principale differenza fra Regolamento e Direttiva; mentre il primo è direttamente applicabile senza ulteriori indugi, la direttiva al contrario ha bisogno di una Legge per essere applicabile.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie, specialmente quelle informatiche ha dato impulso all’unione per l’emanazione del G.D.P.R.; tale regolamento sostituisce ed abroga la Direttiva 95/46/CE riguardante la protezione dei dati personali, capostipite delle normative sulla tutela della privacy e che ha istituto l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Il mutamento del contesto di riferimento ha richiesto all’Unione il superamento di tale direttiva al fine di superare le disomogeneità normative che si venivano a creare nei vari Stati membri.

Per garantire un’adeguata tutela e favorire la circolazione di tali dati l’Unione Europea è intervenuta con un Regolamento: un provvedimento che garantisce uniformità, certezza e trasparenza nel trattamento dei dati e individua specifiche responsabilità.

L’entrata in vigore ufficiale del Regolamento 2016/679 è il 24/04/2016 ma sarà applicabile solamente dal 25/05/2018. Tale intervallo di tempo è stato fornito per permettere di sanare le disomogeneità e le asimmetrie che si erano via via create nel corso del tempo. Un quadro normativo complesso che da un lato abroga le normative nazionali soltanto dove in contrasto o incompatibili con la nuova disciplina ma non implica la loro automatica cancellazione.